Dall’apertura della successione al successivo scioglimento della comunione ereditaria spesso trascorre diverso tempo, durante il quale uno degli eredi può affrontare delle anticipazioni: sono spese ereditarie?
Sono spese ereditarie le migliorie sostenute per la manutenzione di un bene ereditato?
L’erede che ha sostenuto spese per migliorie o per la manutenzione straordinaria di un bene ereditario ha diritto ad essere rimborsato dagli altri coeredi.
L’orientamento è costante da parte della Suprema Corte, la quale da ultimo con sentenza n. 1207/2023 ha riconfermato detto principio di diritto già in precedenza espresso.
Il diritto al rimborso per l’erede è riconosciuto in sede di divisione insieme con le altre spese ed è ripartito tra i vari condividenti secondo il principio nominalistico.
La giurisprudenza riconduce il coerede in possesso del bene ereditario che abbia sostenuto spese ed anticipazioni per la manutenzione straordinaria e le migliorie alla figura del mandatario o utile gestore degli altri compartecipi alla comunione ereditaria.
Non si applica invece quanto disposto dall’art. 1150 Cod. Civ.
Sono spese ereditarie quelle sostenute per il bene donato di cui è chiesta la collazione?
A mente dell’art. 748 Cod. Civ. pure le migliorie e le spese straordinarie sostenute dal donatario prima della richiesta di collazione possono essere oggetto di rimborso da parte degli altri eredi e quindi cumularsi con le altre spese ereditarie.
Diversamente la giurisprudenza ritiene che si verificherebbe “un’indebita locupletazione dalle opere” eseguite a spese di altri, “ottenendo la collazione di beni di valore superiore a quelli donati, per effetto di sacrifici patrimoniali da questi solo sopportati” Cass. civ., Sez. II, Sentenza, 22/12/2020, n. 29247.
Lo Studio Legale Lambrate informa…
Per il riconoscimento di tutte le spese ereditarie è opportuno conservate tutte le ricevute di pagamento al fine di documentare senza ombra di dubbio il peso delle anticipazioni sopportate dal coerede che domanda il rimborso.
Va ricordato che ogni caso astratto deve essere oggetto di un’attenta disamina, valutando la necessaria documentazione a fondamento della pretesa.
Lo Studio Legale Lambrate informa che è possibile sottoporre il proprio quesito inviando una e-mail a infor@studiolegalelambrate.it o compilando la pagina dei contatti qui.
