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Ultimo aggiornamento 5 Luglio 2021

Targa provvisoria estera scaduta: l’autovettura oggetto dell’accertamento può essere confiscata.

Circolare con un’autovettura provvista di una targa provvisoria estera scaduta può costare caro al cittadino.

In effetti, se la targa provvisoria è scaduta, il veicolo è considerato a tutti gli effetti come un veicolo non immatricolato e privo della carta di circolazione.

Ciò, a prescindere che il veicolo acquistato all’estero era nuovo oppure usato. 

Dunque, con la scadenza della targa provvisoria estera l’autovettura diviene priva di immatricolazione e priva della necessaria copertura assicurativa.

Le violazioni del codice della strada

I cittadini che subiscono un accertamento spesso non comprendono che circolare con una targa provvisoria estera scaduta comporta la violazione di due disposizioni normative

L’art. 193 del Codice della Strada 

La disposizione richiamata, infatti, precisa che “I veicoli a motore senza guida di rotaie, compreso i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la copertura assicurativa”

Circolare senza la copertura assicurativa comporta quindi l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria pari al pagamento di una somma da euro 866 a 3.464 euro.

L’art. 93 Codice della Strada 

La seconda disposizione violata, forse meno familiare, è l’art. 93 Cod. della Strada.

Questa norma prevede che “gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi per circolare devono essere muniti di una carta di circolazione e immatricolati presso il Dipartimento per i trasporti terrestri”.

Chiunque circola con un veicolo per il quale non sia stata rilasciata la carta di circolazione, quindi, viola anche la norma richiamata.

Per tale ragione, è previsto che al cittadino che circola con un’autovettura con targa provvisoria estera scaduta venga comminata anche una seconda sanzione amministrativa.

La sanzione in discorso è prevista nel pagamento di una somma da euro 430 ad euro 1.731. 

Attenzione: se il conducente non è il proprietario…

L’art. 93, comma 7, del Cod. della Strada prevede che venga sottoposto alla medesima sanzione separatamente anche il proprietario del veicolo o l’usufruttuario o il locatario con facoltà di acquisto o l’acquirente con patto di riservato dominio.

La sanzione accessoria della confisca del veicolo

Dalla violazione di cui all’art. 93 Codice della Strada consegue anche la sanzione amministrativa accessoria della confisca del veicolo.

Ricapitolando…

A seguito dell’accertamento il cittadino subirà: 

  • la sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione dell’art. 193 Cod. della Strada;
  • la sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione dell’art. 93 Cod. della Strada;
  • la sanzione amministrativa accessoria del sequestro amministrativo finalizzato alla confisca dell’autovettura.

Cosa significa che il veicolo viene confiscato?

Con la confisca l’autovettura diviene di proprietà dello Stato e viene venduta con asta pubblica.

Come evitare la confisca dell’autovettura con targa provvisoria scaduta?

Evitare la confisca dell’autovettura con targa provvisoria scaduta estera è possibile.

In primo luogo è necessario pagare nei termini la sanzione amministrativa comminata ai sensi dell’art. 193 Cod. della Strada!

Lo Studio Legale Lambrate informa che…

Lo Studio Legale Lambrate assiste coloro ai quali è stata elevato il verbale di contestazione ai sensi dell’art. 93, comma 7, Codice della Strada, perché il veicolo circolava privo di immatricolazione.

In tale ambito, gli avvocati dello Studio Legale Lambrate hanno svolto attività difensiva presso la Prefettura ottenendo provvedimenti favorevoli ed evitando, così, la confisca dell’autovettura.


Vuoi saperne di più? Richiedi un approfondimento agli Avvocati dello Studio Legale Lambrate, chiamando il numero 02.39562550 o per e-mail all’indirizzo info@studiolegalelambrate.it