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Una gran parte delle controversie per l’eredità si innesca a causa di una pregressa donazione indiretta o addirittura in più di una di queste.

Tuttavia, mentre le donazioni tipiche sono facilmente individuabili dall’atto formale che le accompagna, le donazioni indirette possono essere di più difficile identificazione.

La donazione indiretta si verifica ogni qual volta un soggetto, allo scopo di arricchire un altro soggetto e animato da animus donandi, attribuisce gratuitamente a quest’ultimo un bene, mobile ed immobile, per il tramite di un atto diverso da quello tipico della donazione.

Quali sono nella pratica le donazioni indirette?

E’ la giurisprudenza che nel tempo ha individuato le varie ipotesi donative non tipiche.

E’ stato ricondotto al novero della donazione indiretta:

– il contratto a favore di terzo, in virtù del quale si attribuisce al terzo beneficiario un diritto: questo è il caso, ad esempio, della polizza vita;

– la cointestazione, con firma e disponibilità disgiunte, di una somma di denaro depositata presso un istituto di credito, qualora detta somma, all’atto della cointestazione, risulti essere appartenuta ad uno solo dei cointestatari.

– allo stesso modo anche la cointestazione di altri prodotti bancari può configurare una donazione indiretta, alimentati da denaro di solo uno dei titolari: è il caso dei buoni postali fruttiferi;

– anche il pagamento di un’obbligazione altrui, compiuto dal terzo per spirito di liberalità verso il debitore;

-l’intestazione di beni a nome altrui può essere una donazione indiretta del bene, facendo acquistare al beneficiario la proprietà di un bene con la dazione del denaro da parte del beneficiante (ad esempio, l’acquisto di un bene immobile con il denaro del genitore ma con intestazione al figlio);

– la donazione indiretta può configurarsi pure quando le parti di un contratto oneroso fissino un corrispettivo molto inferiore al valore reale del bene trasferito ovvero un prezzo eccessivamente alto, a beneficio, rispettivamente, dell’acquirente o dell’alienante;

– il trasferimento del libretto di deposito a risparmio al portatore, effettuato dal depositante al terzo possessore al fine di compiere una liberalità;

e così via…

In pratica, la giurisprudenza ha aperto moltissime possibilità nell’individuazione di svariate altre ipotesi donative astratte.

Lo Studio Legale Lambrate informa…

Lo Studio Legale Lambrate avverte che ogni caso è soggetto ad una sua specifica disamina, dovendo valutare nel caso concreto la sussistenza dei requisiti della gratuità, della volontà donativa e dell’arricchimento.

Per una valutazione del caso concreto potrete scrivere ad info@studiolegalelambrate.it, risponderemo nel più breve tempo possibile.