Quota di eredità dovuta

Quota di eredità: quale mi spetta?

Accade che dopo la lettura del testamento del proprio caro, ci si chieda se la quota di eredità attribuita dal de cuius sia corretta.

La Legge, infatti, limita la libertà del testatore di disporre, riservando ad alcuni parenti “più stretti” determinate quote di eredità.

Tanto, ovviamente, anche contro il desiderio del testatore.

Quota di eredità: qual è la quota disponibile e quella non disponibile?

Infatti, il Codice Civile italiano prevede due tipi di quote di eredità:

  1. quota di eredità disponibile, ossia quella quota di cui il testatore può liberamente disporre a suo piacimento;
  2. quota di eredità non disponibili, c.d. quote di legittima, che è quella riservata inderogabilmente a determinati congiunti.

Ciò significa che se il testatore non rispetta con il testamento le quote di eredità previste dalla Legge per i parenti “più stretti”, questi ultimi possono agire vittoriosamente per ottenere la quota di eredità riservatagli.

Quali sono i congiunti che hanno diritto alla quota di eredità legittima?

I congiunti che hanno diritto alla quota di eredità non disponibile sono:

i) il coniuge;

ii) i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti;

iii) i genitori, ma solo in assenza dei figli.

Questi soggetti ivi elencati, vengono definiti legittimari.

Quale quota di eredità spetta ai legittimari?

Ai legittimari spettano le quote c.d. di legittima/di riserva, espressamente indicate dal Codice Civile agli art. 537 e s.s.:

Quote di eredità

FIGLI

1 solo figlio = 1/2 quota di legittima = 1/2 quota disponibile
2 o più figli=2/3 quota di legittima (da dividersi per il numero di figli)= 1/3 quota disponibile

                                                              ASCENDENTI

solo genitori=1/3 quota di legittima= 2/3 quota disponibile

                                                                   CONIUGE

solo 1 coniuge=1/2 quota di legittima + diritto di abitazione della casa familiare=1/2 quota disponibile

 

                                                           CONIUGE E FIGLI

1 coniuge e 1 figlio:
coniuge= 1/3 quota di legittima coniuge+ diritto di abitazione della casa familiare
figlio=1/3 quota di legittima
disponibile=1/3
1 coniuge e 2 o più figli:
coniuge= 1/4 quota di legittima coniuge+ diritto di abitazione della casa familiare
figli=1/2 quota di legittima
disponibile=1/4

 

 

CONIUGE E ASCENDENTI

ascendenti: 1/4 quota di legittima
+ diritto di abitazione della casa familiare
coniuge: 1/2 quota di legittima
disponibile=1/4

L’avvocato avverte sulle quote di eredità

Si precisa che queste quote di eredità sono valevoli solo nel caso di decesso con testamente, in quanto in caso di successione senza testamento si applicano altre disposizioni normative.

Non cado in successione, per cui non sono soggette a divisione secondo le predette quote, le polizze vita e il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato.

Le indennità di preavviso e di fine rapporto di lavoro vengono versate dal datore di lavoro ai sensi dell’art. 2122 Cod. Civ.

Lo Studio Legale Lambrate informa…

Lo Studio Legale Lambrate informa che sta già operando su casi aventi ad oggetto l’argomento de quo ed è, quindi, a disposizione per  una preliminare valutazione della fondatezza delle Vostre pretese.

Tutti coloro che ritengano di aver subito pregiudizio potranno rivolgere la loro richiesta all’indirizzo e-mail info@studiolegalelambrate.it o al numero di telefono 02.39562550.

Le richieste verranno esaminate dagli Avvocati, che forniranno riscontro nel più breve tempo possibile.

Vedi gli articoli correlati:

La conseguenza dell’azione di riduzione: la reintegrazione della quota ereditaria lesa

EREDITA’: LA QUOTA SOCIETARIA TRASMISSIBILE AGLI EREDI

Successione ereditaria: la lesione della quota di legittima, l’azione di riduzione e divisione dell’eredità.

RICHIEDI CONSULENZA
Richiedi una consulenza e un preventivo personalizzato senza impegno, contattando il numero

+39 02 39562550