La truffa amorosa: la crudele commedia integra il reato di truffa.

Il fenomeno delle truffe amorose si sta espandendo a macchia d’olio e, finalmente, l’attenzione si concentrata sull’alta pericolosità di questo odioso crimine.

La Suprema Corte di Cassazione ha, infatti, stabilito che l’opera svolta da un soggetto tesa a simulare i suoi sentimenti d’amore e a promettere progetti di vita comune ed investimenti comuni tali da ingannare la vittima, integra il reato di truffa.

Per poter incastrare chi architetta una simile messa in scena si incontrano due principali difficoltà: una di natura vittimologica e l’altra pratica.

La negazione della vittima

La prima consiste nel fatto che il crimine tocca risvolti così intimi che spesso la vittima tende a rimuovere l’evento, rinunciando a denunciarlo, proprio come avviene nei casi di violenza sessuale.

Non c’è nulla di cui vergognarsi: la persona che cade in errore non deve colpevolizzarsi o sentirsi in difetto.

La truffa aggravata è un reato che presuppone una condotta complessa, frutto di artifici o raggiri finalizzati ad ingannare la vittima. E’ un reato compiuto da esperti truffatori di fronte ai quali non è così semplice resistervi.

La prova dell’intento criminale

La seconda difficoltà consiste nel dimostrare l’intento criminale.

Se il truffatore recita bene la sua parte e dà le giuste risposte, è molto difficile che emergano chiaramente la malafede ed il dolo da parte sua.

E’ necessario, infatti, fornire la prova che il truffatore ha simulato i propri sentimenti d’amore e ha posto in essere un’attività menzognera volta a trarre in errore la vittima ed ad incidere sulla sua psiche.

Investigare “dietro le quinte

Trattandosi di una vera e propria recita, è importante riuscire a cogliere cosa avvenga “dietro le quinte”, ricostruendo il passato del truffatore, le sue relazioni interpersonali, le sue frequentazioni, le sue abitudini. Così come, per poter ottenere la restituzione dei soldi indebitamente sottratti alla vittima, è opportuno “ripercorrere a ritroso” i vari trasferimenti di denaro, fino alla fonte.

Trattandosi di esperti truffatori, la ricerca di tali prove può non essere semplice e può richiedere l’ausilio di un competente investigatore privato.

L’importanza di un intervento tempestivo

In simili situazioni, il coinvolgimento tempestivo di professionisti qualificati può risultare decisivo per soccorrere la vittima anche prima che le venga arrecato un danno psicologico ed estorto del denaro.

Capita, infatti, che l’investigatore privato venga ingaggiato non dalla vittima ma da persone a lei vicine preoccupate per la “strana” relazione sentimentale a loro descritta.

Ciò in quanto di fronte ad un atteggiamento di negazione, solo un’attività investigativa esaustiva corredata da evidenze documentali potrà indurre la vittima ad aprire gli occhi.

Come detto, sebbene la relazione amorosa presenti alcune anomalie, le vittime tendono a difendere a spada tratta i propri aguzzini, non volendo cedere alla possibilità che sia stati raggirati.

Le resistenze psicologiche della vittima possono essere abbattute attraverso un’opera certosina tesa a sconfessare il “personaggio” costruito ad hoc dal truffatore.

Perché, è opportuno ribadirlo, chi architetta le truffe amorose è un truffatore qualificato che studia le peculiarità delle vittime e le loro fragilità prima di salire sul palco e dar vita alla recita.

Francesco Finanzon

Agenzia Investigativa Octopus


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