la multa nell'ambito del sinistro stradale

Dalle risultanze della relazione d’incidente può derivare per l’automobilista o il motociclista una multa.

La sanzione elevata con la notifica del verbale di contestazione afferisce ovviamente ad una violazione del Codice della Strada.

Come viene elevata la multa nell’ambito di un incidente stradale?

A seguito di un sinistro stradale, se in loco sono intervenute le Forze dell’Ordine, queste ultime redigeranno una relazione d’incidente stradale.

Dalla relazione d’incidente discenderà quella che è la dinamica dell’incidente secondo gli agenti intervenuti sul luogo del sinistro.

Da ciò, potrà derivare una multa per uno solo degli automobilisti o motociclisti coinvolti o per tutti o soltanto per alcuni di essi (nel caso di sinistri con il coinvolgimento di più veicoli).

Quali sono gli effetti della multa nell’ambito di un sinistro stradale?

La multa può comportare per l’automobilista o il motociclista una corresponsabilità nella causazione dell’incidente.

Pertanto, il conducente, nonché il proprietario dell’autovettura rischieranno di vedersi escludere o limitare il risarcimento del danno alla persona, per il primo, e del danno materiale, per il secondo.

Cosa fare dunque: arrendersi alle risultanze della relazione d’incidente stradale, dalla quale è scaturita la “multa”?

In realtà, bisognerà valutare in concreto la situazione.

Questo in quanto la relazione d’incidente non ha una validità assoluta, secondo la consolidata giurisprudenza.

Proprio di recente la Suprema Corte, con ordinanza n. 9037 del 1° aprile 2019, ha ribadito che la relazione d’incidente, quale atto pubblico, fa piena prova fino a querela di falso, solo delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il Pubblico Ufficiale (ossia l’operante della Polizia Locale o delle altre Forze dell’Ordine) attesti come avvenuti in sua presenza.

Per gli altri fatti, invece, accertati nel corso dell’indagine, appresi da terzi o in seguito ad altri accertamenti si dovrà ritenere che si tratti di materiale probatorio liberamente valutabile e apprezzabile dal Giudice.

Ciò posto, è possibile proporre ricorso avverso il verbale di contestazione avanti al Giudice di Pace, onde poter ottenere pronuncia d’invalidità della multa.

In caso di esito vittorioso di siffatto ricorso, il danneggiato potrebbe così evitare di farsi opporre una qualche responsabilità nel sinistro, ottenendo un risarcimento pieno.

Vuoi saperne di più? Richiedi un approfondimento agli Avvocati dello Studio Legale Lambrate, chiamando il numero 02.39562550 o per e-mail all’indirizzo info@studiolegalelambrate.it

 Visita gli articoli correlati:

La relazione d’incidente stradale

Sinistro stradale: multa per mancato rispetto dell’obbligo di prudenza pur se favoriti dal diritto di precedenza

Se un sinistro è riconducibile a più cause…

Sinistro stradale: il risarcimento del passeggero del veicolo

Sorpasso in curva: c’è concorso di colpa se non si tiene la destra?

Tamponamento a catena: l’ultimo che tampona paga!

IL MOTOCICLISTA CADE DALLA MOTO E VIENE INVESTITO: CHI DEVE RISARCIRLO?

RICHIEDI CONSULENZA
Richiedi una consulenza e un preventivo personalizzato senza impegno, contattando il numero

+39 02 39562550