difetto protesi

Sulle protesi d’anca metallo su metallo (MoM) c’è molta attenzione.

Alcune aziende hanno ritirato le proprie protesi d’anca metallo su metallo (MoM) dal mercato.

Ci sono stati sul punto importanti pareri della Comunità scientifica e anche il nostro Ministero della Sanità ha segnalato la questione (cfr. http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=4421&area=dispositivi-medici&menu=vigilanza).

In particolare, si è notato che dette protesi possono comportare un eccesso di Cromo e Cobalto nel sangue, nonché altre conseguenze pregiudizievoli, eventualmente da accertarsi con valutazione medico legale (lussazioni, zoppia etc).

Può essere che al paziente a cui sia stata impiantata una protesi d’anca metallo su metallo (MoM) venga poi consigliato un intervento chirurgico di asportazione.

Chi ritiene di aver subito pregiudizio per l’impianto di una simile protesi deve sottoporre la sua documentazione clinica ad una valutazione congiunta da parte di un legale, di un medico legale e di uno Specialista ortopedico.

Questa valutazione sinergica tra professionisti è necessaria al fine di valutare se il proprio pregiudizio sia fondato e, in caso positivo, per farlo valere nei confronti dei responsabili (Strudttura Ospedaliera, Professionista e dell’Azienda produttrice) per ottenere il risarcimento del danno, finalizzato a ristorare per quanto possibile il pregiudizio subito.

Il consiglio dell’Avvocato

Gli Avv.ti Alessandra Giordano e Elena Laura Bini consigliano di tentare un  primo un approccio stragiudiziale, volto ad evitare la procedura giudiziaria, lunga e costosa.

Se infatti nella fase stragiudiziale del contenzioso si producono tutte le prove del caso, unitamente ad una valida relazione del medico legale, è possibile che la controparte  valuti una proposta di definizione della lite al fine di evitare una possibile soccombenza giudiziaria.

Approfondimenti

Lo Studio Legale Lambrate informa che sta già operando su casi di protesi d’anca metallo su metallo (MoM) ed è a disposizione dei danneggiati per  una preliminare valutazione, senza impegno, sulla fondatezza.

Ciò posto,  lo Studio Legale Lambrate invita tutti coloro che ritengano di aver subito pregiudizio dall’impianto di una protesi MOM a rivolgere, senza impegno, la loro richiesta all’indirizzo e-mail info@studiolegalelambrate.it o al numero di telefono 02.39562550.

Le richieste verranno esaminate dagli Avvocati, che forniranno riscontro nel più breve tempo possibile.

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