Il diritto all'Assistenza legale nel risarcimento del sinistro

Il rifiuto assicurativo al risarcimento del sinistro

Subito un danno, si pone l’immediato problema del risarcimento del sinistro occorso, specialmente se non si è soliti a rapportarsi con le Assicurazioni e a gestire situazioni di tal tipo.

Proprio a fronte di richieste carenti e mal formulate, l’Assicurazione spesso rifiuta il risarcimento del sinistro, facendo leva su generici errori di descrizione del sinistro, sulla scarna documentazione e sulla mancanza di prove del fatto.

Così di fatto ingenerando nei danneggiati non esperti l’erroneo convincimento circa la non operatività della garanzia assicurativa.

Tanto, a favore dell’interesse dell’Assicurazione, in tali casi addirittura giustificato da dinamiche male descritte dallo stesso Assicurato e/o danneggiato.

Tre semplici regole in caso di richiesta di risarcimento del sinistro

La prima regola è quindi quella di comunicare tempestivamente all’Assicurazione, tenuta al risarcimento del sinistro, l’accadimento dannoso, riservandosi di istruire compiutamente la posizione con successiva nota.

La seconda regola è quella di attendere, in caso di danno alla persona, la guarigione clinica, prima di istruire il sinistro.

Infatti, una volta ottenuto il risarcimento assicurativo, l’assicurato e/o danneggiato non avrà più diritto a richiedere alcunché per eventuali altre complicanze dannose che dovessero derivare dal sinistro.

La terza regola è poi quella di redigere richieste di risarcimento del sinistro complete e dettagliate di ogni circostanza relative all’evento dannoso e ai danni subiti, allegando tutte le prove della dinamica (ad esempio, la relazione dell’incidente, le dichiarazioni testimoniali etc.) e del danno (verbale pronto soccorso e successiva documentazione medica)

In effetti, il rispetto di queste regole renderà più agevole la trattazione del danno con l’Assicurazione, che non potrà tout court rifiutare il risarcimento del sinistro.

L’assistenza legale è risarcita dall’Assicurazione

Proprio perché il danneggiato e/o Assicurato agisce da solo nei confronti una Compagnia Assicurativa professionalmente più organizzata, il nostro sistema assicurativo consente di avvalersi sin da  subito di un professionista legale, con diritto al riconoscimento, oltre che del danno, anche le spese legali, che verranno pagate dall’Assicurazione.

La granitica giurisprudenza (ex multis e per tutte Corte di Cassazione, Sezione Terza Civile, con sentenza n. 2275 del 2 febbraio 2006, n. 2275) da sempre ritiene che il danneggiato e/o assicurato abbia diritto a farsi assistere da un avvocato, con riconoscimento, anche nell’ipotesi di definizione transattiva, di vedersi rimborsate le spese legali.

Allo stesso modo, se la vicenda risarcitoria viene definita in giudizio, in caso di vittoria del danneggiato le spese legali saranno liquidate dal Giudice e corrisposte dall’Assicurazione, anche per la fase stragiudiziale, secondo il noto principio della soccombenza di lite

Lo Studio Legale Lambrate assiste professionalmente i danneggiati, formulando richieste risarcitorie dettagliate con l’allegazione di tutte le prove occorrenti.

Approfondimenti

Per ogni approfondimento o chiarimento sull’argomento relativo al risarcimento del sinistro o delle spese legali, lo Studio Legale Lambrate mette a disposizione una email info@studiolegalelambrate.it dedicata a cui rivolgere, senza impegno, ogni richiesta.

Le richieste verranno esaminate dagli Avvocati, che forniranno riscontro nel più breve tempo possibile. Non esitate quindi a contattarci!

Visita anche Articoli correlati sulla mala gestio assicurativa:

Ingiustificato rifiuto al risarcimento da parte dell’Assicurazione….

 

C’è un risarcimento in caso di furto per il tramite di impalcature o ponteggi?

DANNO AL VEICOLO: IL DIRITTO ALLA RIPARAZIONE DAL CARROZZIERE DI FIDUCIA

Sinistro stradale: la riparazione antieconomica del veicolo

RICHIEDI CONSULENZA
Richiedi una consulenza e un preventivo personalizzato senza impegno, contattando il numero

+39 02 39562550